Gaia's profileLo strano caso del mio b...PhotosBlogLists Tools Help

Blog


    Essere cercati

    Deludere qualcuno è fin troppo facile. Basta un niente.
    e la lista in effetti sarebbe lunga

    ma deludere gli amici? dovrebbe essere difficile ma...

    e non so più come scriverle le cose, perchè scrivendole mi accorgo
    che la merda, in realtà, sono io.
    Ma qui nella mia testa per mesi è stato chiaro che di colpe non ne avevo.
    Perchè non sempre si deve cercare gli altri
    bisogna anche essere cercati.


    Ma se anche gli altri la pensano così..'sto cerchio come lo chiudiamo?



    e ci sono altre cose che vorrei dirvi a  voce, ma come al solito non lo farò, e la delusione, da entrambi i lati, sarà peggiore. Che noia.

    semplicemente

    Oggi era una di quelle giornate da canzone di Ligabue. Perchè..perchè era tutto così leggero.
    Col cielo blu al quale non si poteva che sorridere. E il vento -occhei, una mezza tormenta. Il vento che spazzava via le foglie. Oro contro rosso, rosso contro blu.

    E io con la mia bici in giro a caccia dell'ultimo sole.

    niente rate niente sconti solo viva come vuoi

    Perchè ci son cose bellissime che possono succedere, cose piccolissime che però fan sorridere.
    Per una volta, una sola, senza nessun pensiero che quello di adesso.
    Niente prima, niente dopo. Solo ora.
    e va bene così..senza parole

    (mmmmmmmmmmm... scusate, ma dopo Ligabue Vasco è d'obbligo ^^)


    Leggero, col vestito migliore, nella testa un po' di sole ed in bocca una canzone...



    Assurdità

    Ho bisogno di vedere queste cose nero su bianco... perchè davvero, qui si scade nel ridicolo.
    Uno passa il tempo sognando di iniziare a scrivere per un giornale e ... puf, ecco, dal nulla arriva un'offerta. Incredibile...

    Inizi a scrivere. E ti accorgi che quello che scrivi, che COME lo scrivi, va bene, va più che bene. Tanto che ti viene proposto di iniziare ad essere pagata, perchè in effetti la collaborazione funziona!!
    E qui il dubbio... pagata COME??
    In regola. Con i contributi. Tutto a posto, sta tranquilla.

    E qui iniziano i problemi. Tutti, maggiorenni e non, che non abbiano un reddito proprio risultano a carico dei genitori.
    Ovviamente.
    Però nel momento che raggiungono un reddito pari o superiore a 2840,51 euro LORDI/anno
    , beh allora NON sono più a carico.

    Sono indipendenti..eggià, dove chi non vive oggi con meno di 300 euro al mese??

    Ma poi c'è un'altra cosa divertente. Per me è importante essere a carico dei miei perchè la mia università è privata (e quindi decisamente cara) essendo a carico i miei possono recuperare almeno in parte i soldi spesi per le tasse d'iscrizione. Percependo io un reddito loro non recupererebbero più nulla. Ma allora, per i giovani lavoratori? Naturalemente, se mi immatricolassi come studente lavoratrice, avrei uno sconto di ben il 15%.
    Dov'è la cosa divertente??
    Beh, per lo Stato sono indipendente con duemila e rotti euro all'anno. Per l'università sono lavoratrice solo se guadagno sui diecimila euro all'anno.

    E la cosa più assurda è che leggi di decine di giornalisti già iscritti all'albo o aspiranti tali che sputano sangue per essere messi in regola..
    io preferirei nettamente rimanere ancora in prova, o ancor meglio, lavorare in nero.

    C'è qualcosa che indiscutibilmente ci porta a ritornare sempre in uno stesso punto.

    C'è qualcosa che indiscutibilmente ci porta a ritornare sempre in uno stesso punto.
     
    Qualcosa che sembra corrodere ogni tentativo di avanzare,
    qualcosa che ti lascia in stallo come un pezzo su una scacchiera dimenticata..
     
    E scopri che non è cambiato niente. O forse sì, ma in peggio
    perchè a certe comodità ti eri abituata.
    E adesso?
     
    Adesso si ricomincia a salire.
    Non per altro, ma perchè stare ai piedi di qualcosa è tremendamente deprimente.
     
    ____________________________________________________________da ricordare: attenzione a quello che si desidera..potrebbe avverarsi in maniera insospettabile...
     

    GIORNALISTA?!

    Giornalista??
     
    Ancora non ci posso credere <3

    Allo specchio

    Allo specchio

    " E così è questa la tua idea? Credi davvero di proteggere la Pietra con ...- la voce gli si spezzò per l'incredulità- ..uno specchio? "
    " Non essere sciocco- lo ammonì Silente - prima di arrivare a questo punto chiunque volesse avvicinarsi dovrebbe affrontare molte prove ben più difficili.. questo consideralo come uno scherzo..ah, a proposito - si girò a guardare l'uomo alle sue spalle - ho letto la tua sciarada.. molto arguta, devo concedertelo, non sarà affatto fecile venirne a capo " continuò ridacchiando.
    Scuotendo una mano come a voler scacciare una mosca, Severus Piton si girò alzando lo sguardo sul suo interlocutore. Un lieve tremito delle labbra tradì l'emozione che tentava di contenere. " Ti fidi anche a mandare quell'analfabeta ubriacone a ritirarla? Non arriverà neanche alla Gringott, si siederà al Paiolo e inizierà a bere e..." " Sai benissimo che affiderei a Hagrid la mia stessa vita- fu l'asciutta risposta del Preside- e in ogni caso Rubeus è in compagnia, non si fermerà al Paiolo più del necessario. E non fare così, sapevi bene che non avevo altra scelta che mandare uno di noi a prendere il ragazzo, dopo che gli zii si son rifiutati di rispondere alle lettere" proseguì in risposta al gesto stizzito di Piton.
    “ Ma dimmi – proseguì- vorresti vederlo?”
    “ Vedere il figlio di Potter? – sibilò in risposta Piton, non senza reticenze”
    “ No, non il figlio di James, Severus. Ma il figlio di Lily che hai giurato di proteggere”
    Bastò il tocco della bacchetta sullo specchio perché la superficie di vetro si increspasse come fosse liquida e l’incisione sulla cornice brillasse rossa sui loro visi. Mentre il vetro tornava limpido, si iniziò a distinguere una sagoma, via via più definita. Un ragazzo magro, goffo, inciampava nel copriletto granato mentre tentava di mettersi a letto. Una fittà d’astio attraversò Piton vedendo i capelli neri e scomposti, il fisico dinoccolato. Stava già per andarsene indignato quando lo vide in viso.
    Tutto sembrò bloccarsi.

    Appariva entusiasta della situazione attuale, sì, ma c’era qualcosa, un’aria di trascuratezza, la stessa di tutti i ragazzi non certo abituati ad essere adorati e vezzeggiati.
    [ Come me]
    Poi il ragazzo alzò gli occhi, come consapevole d’essere spiato. Fu solo un istante ma tanto bastò.
    Quegli occhi
    I suoi occhi.
    Silente osservò a lungo il volto spento di Piton, perso in chissà quali pensieri, poi toccò nuovamente lo specchio e l’immagine di Harry svanì.
    “ Devo andare Severus. Mi accompagneresti?”
    Di nuovo padrone di sé, Piton tentò di ribattere causticamente “ Scusami, ma preferisco evitare le prove del coro di inizio anno”. Il Preside non si prese la briga di ribattere. Solo, arrivato alla porta, si voltò e chiese a Piton di informarsi di ogni uscita notturna degli studenti e di comunicarlo a lui. Poi, dopo aver gettato un ultimo, strano sguardo all’insegnate di Pozioni, uscì.
    Solo, davanti al vetro chiaro, Piton lesse l’incisione sulla cornice. Conosceva fin troppo bene i desideri del suo cuore e proprio per quello temeva di avvicinarsi. Alla fine cedette, appoggiando le palme sulla superficie gelida. “ Lily”.
    E lei era lì. Miracolosamente integra. Non la giovane madre di Godrick’s Hollow, ma la ragazzina che a undici anni sedeva con lui nello scompartimento del treno tenendolo per mano e fantasticando sulle meraviglie che li attendevano.
    Lily.
    La sciarpa scarlatta e dorata intorno al collo, ma la treccia vermiglia chiusa da un fermaglio verde e argentato, quello che lui, Serpeverde, le aveva regalato.
    Lily.
    Piangendo, Severus si accasciò a terra, incapace di distogliere gli occhi da quelli divertiti di lei, beandosi di quella visione, dei mutamenti che avvenivano e che facevano fiorire la bambina in una giovane donna. Con un lieve sorriso sillabò il suo nome, senza emettere suono. Abbassò gli occhi sul piccolo neonato apparsole fra le mani. Niente cicatrici, niente capelli arruffati, solo capelli corvini, liscissimi, e occhi neri
    [ I miei capelli. Oddio, i miei occhi.]
    che Lily si chinò a baciare delicatamente.
    Severus sentì il cuore stringersi. Restò lì, straziato, incapace di muovere un solo muscolo, incapace di distogliere lo sguardo da quel piccolo che cresceva, mentre ancora una volta un piccolo fagotto appariva fra le braccia di lei, una bambina sempre corvina, ma con gli stessi grandi, stupefacenti occhi smeraldo della madre. Ricamato sulla copertina si intravedeva il nome ricamato in argento “ Penelope Evans Piton”.
    Questo fu troppo.
    Un urlo proruppe dal petto di Piton, gridando tanto da ulcerarsi la gola, gridando tutto il suo dolore, tutta la sua solitudine, tutto il suo rimorso. Afferrò una panca e la scagliò letteralmente nell’angolo opposto, mandandola a cozzare contro una pila di sedie ammonticchiate, sfasciando tutto ciò che gli capitava fra le mani, reso cieco dalle lacrime che sgorgavano furiose.
    Esausto si gettò nuovamente ai piedi dello specchio.
    “ Oh, Lily”.
    Adesso Lily era nuovamente sola, vestita di bianco, abbagliante come il primo raggio di primavera.
    “Perdonami Lily- singhiozzò Piton, così forte da credere che qualche costola si sarebbe spezzata, spruzzando lacrime e saliva sul vetro- ti prego, perdonami” finì alzando gli occhi. Lei sorrideva triste, un velo di rimpianto le inumidiva gli occhi.
    “ Ti perdono” dicevano quelle labbra silenziose.
    L’immagine iniziò ad impallidire.
    Severus la fissò, mentre i secondi parevano trascinarsi come ore. Poi, come se qualcuno avesse premuto un interruttore, si rialzò, spolverò la veste nera e con pochi movimenti della bacchetta sistemò lo scempio alle sue spalle.
    Guardò ancora lo specchio e il suo sguardo si addolcì.
    “Sara per sempre l’unica. Per me. Per sempre”.
    Detto questo uscì dalla stanza, il volto neutro, il passo imperioso eppure così silenzioso da spaventare il custode che girava nei corridoi. Ricordandosi della richiesta del Preside, lo avvertì di riferirgli qualsiasi movimento sospetto avvenisse nel castello di notte. Già si dirigeva verso il suo ufficio, ma Gazza lo trattenne, dicendogli che, effettivamente, sembrava che qualcuno si fosse introdotto in biblioteca.
    Mentre vi si dirigevano gli sembrò di udire un fruscio provenire dalla stanza dello Specchio. Si fermò ma, non vedendo niente, si convinse fosse un’impressione.
    Girò l’angolo, mentre un ragazzino esile e pallido si toglieva il mantello che lo nascondeva – o meglio, lo rendeva invisibile- e, sospirando di sollievo, riapriva i suoi stupefacenti occhi smeraldo sullo strano specchio posto al centro di quell’aula.

    ..già postata su EFP [ e infatti qualcuno l'ha già letta..'accie Fran!] ma ho voluto metterla per intero anche qui..

    All rights reserved - ©

    'Till everything burns

     
         Walking through life unnoticed
        Knowing that no one cares
       Too consumed in their masquerade
      No one sees her there 
     And still she sings ...

    pensieri d'una notte di mezz'estate

     È un po' che non scrivo per il solo gusto di farlo. Tempo fa lo facevo per sputar fuori tutto quello che avevo dentro e ora..ora parlo.
    Forse sarebbe meglio stare zitta.
    L'estate è a metà. Le superiori sono finite, splendidamente. L'università che ho davanti sembra altrettanto splendida.. prossime vacanze con amiche (forse -.-) e ancora due mesi di relax..e allora cos'ha che non va quest'estate?
     
    Perchè c'è qualcosa che manca nei refoli d'aria fresca notturna e nel profumo del gelsomino che è rifiorito. Manca nell'acqua della piscina, manca nei libri che leggo in una notte, nei sogni fatti in un giorno. Però mi fa paura pensare a cosa sia.
    Non era l'autunno la stagione della malinconia? Per me è l'estate, sempre l'estate. Con il suo carico di promesse disattese, di ricordi sgualciti, il senso di inadeguatezza, ogni anno quello.. (da ricordare, mai rileggere i post del proprio blog ad un anno di distanza. È masochismo gratuito).
     
    Amicizia: una amica che adoro davvero, perchè mi fa impazzire. Altre evanescenti, ma presenti se servono. Una cibernetica..con cui mi confido più che con gente in carne e ossa. Un amico che mi manca, davvero, perso per stupidi giochetti di potere. Un amico part-time, indispensabile ma difficile da raggiungere quando serve. Una amica che ho perso per pigrizia ma che intendo recuperare. Fioretto dell'estate. Gli altri mi stanno deludendo e quelli che non mi deludono e che non deludo, li vedo trascinati via dalla corrente.
     
    Pigrizia alle stelle. Ma più che lassismo è vera e propria accidia spirituale che mi impedisce ( già, certo) di buttarmi. Ok, sono io che ho paura..dettagli. Chi ha detto che il rimorso è meglio del rimpianto? Discutiamone... non voler soffrire non è esattamente un atteggiamento esecrabile, o no?
     
    Don don... è mezzanotte  e tutto va bene. Buffo che abbia acceso il computer pensando (sperando?) di beccare qualcuno su msn... e mi ritrovi a scrivere tutto questo che spero non venga letto proprio da quella persona... anche se fra le righe la sua presenza salta all'occhio.
    Vado a nanna. Senza rileggere, neanche fra o dietro le righe..non varrebbe la pena cancellare tutto. Sognando un'estate meno uggiosa, almeno nella mia testa.
     
     

    tornata ^^

    Come back
    HOME

    vacanze e e e

     
    passato -> presente -> futuro
    orale: andato *____*             valigie da fare °____°               mare I'm comin' !!!!!!!!!!!!
    come back in august.
    Enjoy!

    cambio

    Cambiare direzione
    e farsi una ragione
    che quello che non sei
    non diventerai ... ...
    Cambio direzione.

    TU

     
    Oggi ho parlato di te. Di quello che mi gira nella testa. Di quello che tu mi fai girare nella testa.
    Ho parlato di.. quel niente che succede. Già, perchè è tutto così labile che non so se succede davvero o se me lo immagino e basta.
    Perchè non è normale il modo in cui parliamo. No, non lo è e lo sai.
    Come non è normale il modo in cui ci guardiamo. O non ci guardiamo...
     
    E questa mia amica mi ha guardata sconvolta dalle ultime news e mi fa "oddio, ma come fai? cioè, è palese che gli interessi, obbligalo a scoprirsi!"
    Come se non ci avessi già pensato. Ma in realtà... in realtà niente, voglio sentirtelo dire sì, ma che prezzo avrebbe?
     
    Vorrei solo non sentirti per un po'. Per un po' tanto.
    Quel tanto per stemperare il tuo pensiero con la vita che comunque andrebbe avanti.
    Perchè un anno è un sacco di tempo... tempo che ho perso.
     
    Per il resto tutto bene xD notte prima degli esaaaaaaaaaaaaaaaaaaaamiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!
    E domani??
    Domani è già qui, domani è già qui....  porca merda!!

     25.06
    Prima prova bleah.
    Saggio breve sull'amore..ma che diavolo miè saltato in mente di scrivere dell'amore??
    Speriamo bene.... -.- doman inglese. Mah

    26.06
    Inglese andatooooooooooooooooooo
    testo facile, produzione facile xD coma di unì'ora e mezza a guardar fuori dalla finestra.
    [ ultime parole famose... -.- ]
    adesso dovrei studiare per lunedììììììììììììììììììììììììì ma chi ha voglia xD cazzeggio sul pc.
    prossimo aggiornamento a lunedì sera @_@

    Di politiche impolitiche e tachicardie e idee strane

     
    Mancano 5 giorni. La tesina è finita (solo il cartaceo) e il ripasso non è ancora iniziato.
    A Facebook e MSN s'è riaffiancato il mio caro forum... o ora chi studia più?
     
    E poi la mia estetista già. Che dovrà chiudere..poverina. Normale storia di politica stupida. Grazie senator Mazzatorta, di mostrarci ancora una volta un così importante contributo alla clarensità... dopotutto, che è il sacrificio delle attività commerciali di due ONESTI LAVORATORI DEL NORD (categoria così idolatrata dalla Lega, sbaglio?) davanti all'orda barbarica dell'imprenditoria made in India, che può essere così fermata?
     
    Schifo schifo blè ü.ü
    Tachicardia? Perchè anche se da sveglia non sn nervosa, di notte la Maturità al sento..
    ..e fa tumtumtumtumtutmutmtutitkttnrkjtkrehkbvjfdhgkjyf ................
     
    ... AAA ripetizioni di greco cercasi. L'università dei miei sogni non costa cara, implica il trasferimento a Padova e insegna tutte le materie che mi piacciono di più... oltre al greco. Lingua richiesta anche alla prova d'ingresso. Chi me lo insegna?
     
    ANSIAANSIAANSIAANSIAANSIAANSIAANSIAANSIAANSIAANSIAANSIAANSIAANSIAANSIAANSIAANSIAANSIA
     
    PS XD ary, il tuo piazzare la pagella platealmente in Rete, non migliora la mia ulcera xD
     
     

    ... tic tac, tic tac

     

    - 10

     

    tesina: in alto mare
    ripassone: neanche iniziato
    agitazione: stranamente nulla
    voglia di lavorare: saltami addosso

    attività frequenti: uscite di 48 consecutive con le amiche, fare facce strane
                                  foto idiote, scazzature, leggere 5 libri insieme, far correre Maver
                                  perdere oggetti di mia sorella, stare ore su Faccialbro e msn

                                  deprimermi pensando a ieri, esaltarmi pensando a domani

    e intanto  il tempo passa @___@

    6-7 giugno, festa dei maturandi

     
    Doveva essere un lungo e divertente reportage della pazza serata trascorsa e della ancor più pazza notte.
    Ma non sono in grado di scriverlo ora perchè è stato unico. Troppo.
    E dato che non voglio inondare la tastiera (già mi è bastato stamattina -.-) rimando la cosa a tempi più equilibrati.
    Magari in pieno sclero da esame incombente...
     
    ... grazie a tutti. A quelli che si sono eclissati ad inizio serata, a quelli che ahnno ballato nella sala revival, quelli a cui ho rubato la coca e quelli che hanno usato altra coca... tirando su l'anima successivamente.
    Grazie.

    100 parole

     
    Delirare? Delirante è un complimento, non scherzo.
    Parlare  a ruota libera, seguire l'attimo o l'istinto o come lo si voglia chiamare.
    Fra gente che troppo spesso sta zitta, abulica guarda scorrere il fim senza intervenire
                                            l'essere FUORI è una boccata d'ossigeno in una sala fumosa
    E se il prezzo è un po' di sana idiozia, azioni un tantino sconnesse e un pizzico imbarazzanti
    che importa:
    esistono cose più dannose pericolose e stupide. Non sembra ancora positivo?
    Tutto alla fine si collega a come prendi la vita...e a me piacerebbe prenderla più delirante.
    È chiaro, no?
     
    =) cosa non si mette a scrivere la gente
     pur di non fare la tesina!

    Macchine lavate e scleri da febbre

     
    L'idea iniziale era di scrivere qualcosa per commentare la degenerazioni di un normale (normale?) lavaggio auto in una bolgia dalla quale son uscita lievemente fradicia ( grazie ai miei tesorini che mi hanno accolta festanti, con tre secchiate d'acqua saponata..bah).
     
    Ma, sarà la febbre? Ho in testa più caos del solito.
     
    Sabato 23 Maggio
     
    Pomeriggio iniziato con i ringraziementi di turno a Trenitalia per la sua svizzera puntualità ( 25 minuti di ritardo)
    ma poi l'acqua le risate le chiacchiere inutili e quelle utili, la paranoie di qualcuna, gli scleri di un'altra
    la mia indecisione (che alla fine mi ha fatta stare a casa che è meglio non rischiare)
    i consigli richiesti e ottenuti , le dichiarazioni inattese e temute,
    i carpe diem, alea iacta est, veni vidi vici cave canem e cave Lupatini e via dicendo. 
    le cazzate che invece erano serie con Vale sulla panchina della biblioteca.
    E in mezzo  a tutto questo, una trentina di macchine da insaponare e sciacquare
    ( anche se spesso si sbagliava soggetto e quelli lavati eravamo noi animatori xD).
    e tanto mal di pancino, per le risate assurde fatte, anche se la testa rideva poco. Grazie.
    A tutti... soprattutto alla Francy. Che ha dato il via a 'sta cosa =)
    25 maggio
     
    E ora che mi sono staccata da msn perchè ho mal di testa (sigh!)
    e perchè ho giusto quelle quattro cose da studiare oltre alla tesina da fare,
    oltre alla casa da pulire, ai letti da fare
    mi fermo a rileggere un pezzo di uno nessuno e centomila.
    Grazie a dio qualcuno l'ha scritto, io inconcludente come al solito l'avrei lasciato a metà. e stranamente grazie  a faccialibro che con uno stupido test mi ha ricordato della sua esistenza. Perchè sarebbe quello il libro che mi identifica, no? Sei in ritardo bello mio, già ci aveva pensato qualcuno a dirmelo..qualcuno che ha sottovalutato la cosa e poi è rimasto scottato. Mi manchi, anche se è stata colpa mia.
     
    Le strade curvano ma è solo un'impressione.
    L'istinto non sbaglia mai, o solo a volte.
    L'amicizia vale più di una cotta.
    E il moment contro il mio mal di testa non vale un cazzo.
    uhm..terminare i miei interventi con un "cazzo" rosso sarà un qualcosa di freudiano?

    Già

     

    . . .

    E raccontano che lui si trasformò in albero e che fu per scelta sua che si fermò
    e stava lì a guardare la terra partorire fiori nuovi... così fu nido per conigli e colibrì
    il vento gli insegno i sapori di resina e di miele selvatico e pioggia lo bagnò

    la mia felicità diceva dentro se stesso ecco, l'ho trovata ora che sto bene e che ho tutto il tempo per me, non ho pù bisogno di nessuno... ecco, la bellezza della vita che cos'è

    ma un giorno passarono di lì due occhi di fanciulla,du occhi che avevano rubato al cielo un po' della sua vernice e sentì tremar la sua radice
    quanto smarrimento d'improvviso dentro sè
    quello che solo un uomo senza donna sa che cos'è                                                                                                                                                         e allungò i suoi rami per toccarla

    capì che la felicità non è mai la metà di un infinito...

    Lezioni di volo per sonnambuli

     
    Mikey, quindici anni, decide di tuffarsi da sei metri di altezza dentro una piscina per bambini.
    Si sveglia due anni dopo, con il viso devastato e l'impossibilità di addormentarsi, assuefatto ormai anche ai più potenti sedativi.
     
    Come si vive quando hai davanti non più di venti giorni di vita cosciente?
    Trovandoti un obiettivo realizzabile, a breve termine.
    Come uccidere l'uomo che ha tentato di violentare la tua unica amica.
    Facile no?
     
     
     
    Dipende da cosa pensate della felicità.
    Alcuni credono che sia uno stato.
    Il nevada è uno Stato.
    La felicità è un momento. È un bacio. Un'alba deserta. Una pista di cocaina pura.
    È avere tre assi, otto quadratini di cioccolato inglese,è un romanzo con una buona trama.