Gaia's profileLo strano caso del mio b...PhotosBlogLists Tools Help

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    Macchine lavate e scleri da febbre

     
    L'idea iniziale era di scrivere qualcosa per commentare la degenerazioni di un normale (normale?) lavaggio auto in una bolgia dalla quale son uscita lievemente fradicia ( grazie ai miei tesorini che mi hanno accolta festanti, con tre secchiate d'acqua saponata..bah).
     
    Ma, sarà la febbre? Ho in testa più caos del solito.
     
    Sabato 23 Maggio
     
    Pomeriggio iniziato con i ringraziementi di turno a Trenitalia per la sua svizzera puntualità ( 25 minuti di ritardo)
    ma poi l'acqua le risate le chiacchiere inutili e quelle utili, la paranoie di qualcuna, gli scleri di un'altra
    la mia indecisione (che alla fine mi ha fatta stare a casa che è meglio non rischiare)
    i consigli richiesti e ottenuti , le dichiarazioni inattese e temute,
    i carpe diem, alea iacta est, veni vidi vici cave canem e cave Lupatini e via dicendo. 
    le cazzate che invece erano serie con Vale sulla panchina della biblioteca.
    E in mezzo  a tutto questo, una trentina di macchine da insaponare e sciacquare
    ( anche se spesso si sbagliava soggetto e quelli lavati eravamo noi animatori xD).
    e tanto mal di pancino, per le risate assurde fatte, anche se la testa rideva poco. Grazie.
    A tutti... soprattutto alla Francy. Che ha dato il via a 'sta cosa =)
    25 maggio
     
    E ora che mi sono staccata da msn perchè ho mal di testa (sigh!)
    e perchè ho giusto quelle quattro cose da studiare oltre alla tesina da fare,
    oltre alla casa da pulire, ai letti da fare
    mi fermo a rileggere un pezzo di uno nessuno e centomila.
    Grazie a dio qualcuno l'ha scritto, io inconcludente come al solito l'avrei lasciato a metà. e stranamente grazie  a faccialibro che con uno stupido test mi ha ricordato della sua esistenza. Perchè sarebbe quello il libro che mi identifica, no? Sei in ritardo bello mio, già ci aveva pensato qualcuno a dirmelo..qualcuno che ha sottovalutato la cosa e poi è rimasto scottato. Mi manchi, anche se è stata colpa mia.
     
    Le strade curvano ma è solo un'impressione.
    L'istinto non sbaglia mai, o solo a volte.
    L'amicizia vale più di una cotta.
    E il moment contro il mio mal di testa non vale un cazzo.
    uhm..terminare i miei interventi con un "cazzo" rosso sarà un qualcosa di freudiano?

    Già

     

    . . .

    E raccontano che lui si trasformò in albero e che fu per scelta sua che si fermò
    e stava lì a guardare la terra partorire fiori nuovi... così fu nido per conigli e colibrì
    il vento gli insegno i sapori di resina e di miele selvatico e pioggia lo bagnò

    la mia felicità diceva dentro se stesso ecco, l'ho trovata ora che sto bene e che ho tutto il tempo per me, non ho pù bisogno di nessuno... ecco, la bellezza della vita che cos'è

    ma un giorno passarono di lì due occhi di fanciulla,du occhi che avevano rubato al cielo un po' della sua vernice e sentì tremar la sua radice
    quanto smarrimento d'improvviso dentro sè
    quello che solo un uomo senza donna sa che cos'è                                                                                                                                                         e allungò i suoi rami per toccarla

    capì che la felicità non è mai la metà di un infinito...

    Lezioni di volo per sonnambuli

     
    Mikey, quindici anni, decide di tuffarsi da sei metri di altezza dentro una piscina per bambini.
    Si sveglia due anni dopo, con il viso devastato e l'impossibilità di addormentarsi, assuefatto ormai anche ai più potenti sedativi.
     
    Come si vive quando hai davanti non più di venti giorni di vita cosciente?
    Trovandoti un obiettivo realizzabile, a breve termine.
    Come uccidere l'uomo che ha tentato di violentare la tua unica amica.
    Facile no?
     
     
     
    Dipende da cosa pensate della felicità.
    Alcuni credono che sia uno stato.
    Il nevada è uno Stato.
    La felicità è un momento. È un bacio. Un'alba deserta. Una pista di cocaina pura.
    È avere tre assi, otto quadratini di cioccolato inglese,è un romanzo con una buona trama.

    facebook e altro

     Assemblea di istituto, simulazioni, deliri vari... tutta roba che scrivevo qui, una volta
     
                                                                                                                          prima che faccialibro mi rendesse dipendente U_U
    ma chi me l'ha fatto fare?
     
    E adesso arriva l'estate e gli esami. E una fine, ma non la fine. E la noia di non sapere, e la paura di non sapere e l'ANGOSCIA di sapere.
     
    ( io so che con questa frase mi attirerò commenti idioti U.U
    ma che ci posso fare, questo blog è sempre stato depressoso,
    mica posso cambiarmi solo perchè alcuni tendono a vedermi spesso di buon umore U.U )
     
    E la cosa divertente in tutto questo casino è che mi sento BENE, cristo, poche volte sono stata così incasinata e contenta, così... presente, così idiota. Così. Cazzo. ( con chi ho parlato ultimamente di flusso di coscienza? Non ricordo. Comunque questo È un flusso di coscienza).
    L'ultimo lieve (lieve già) dettaglio è... è tutto ciò che non posso scrivere. E mi fa girare i coglioni non poterlo scrivere, anzi, mi fa stare male averlo scritto e averlo poi cancellato, perchè poi chissà chi lo legge/chissà che capisce/chissà SE capisce...
     
    ...e proprio adesso che scrivo due frasi sconnesse mi accorgo che tutta l'allegria del mondo non vale un cazzo senza la poesia per descriverla. Ma io non l'ho più.
     
    DOV'È LA MIA POESIA?
     
    cazzocazzocazzocazzocazzocazzocazzocazzocazzocazzocazzocazzocazzocazzocazzocazzocazzocazzocazzocazzocazzocazzocazzocazzocazzocazzocazzocazzo