Gaia's profileLo strano caso del mio b...PhotosBlogLists Tools Help

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    P R A H A

    Il cielo era d'angora. Davvero.
    Azzuro e lucido a tratti, grigio e batuffoloso in altri.
    E la città è splendida, davvero bella.
    Peccato per i praghesi -.- non certo un modello di ospitalità, ma vabbeh, non si può avere tutto, no?
     
    È finita l'ultima gita.
    Quella seria, di quinta.
    Quella che si ricorderà, se non per tutta la vita, per un bel pezzo.
     
    GRAZIE. A tutte ( azz, scusate xD c'era pure Flavio... a tutti, dai).
    Quattro giorni di niente e di tutto.
     
    ^____^ grazie davvero
     

    A te

    " Buttare lì parole sembra facile,
       ma quello che io ho dentro è così fragile... "
     
    c'è qualcuno che questa frase dovrebbe riconoscerla.
    Qualcuno che, mi hanno detto, bazzica indebitamente il mio blog.
    Leggendo qui e là, cercando spunti per chissà che propria diavoleria.
     
    Mi spiace deluderti, ma la vita è solo mia, le parole che gocciolano dalla tastiera mie,
    le frasi che formano mie, miei i giochi, mie le rime, miei i ritmi, le sensazioni.
    Dovevo scriverti qualcosa? Perdona, Paganini non ripete
    e su commissione non so scrivere, mea culpa.
     
     
    E se troverò fra le tue cose, un frammento di una minuzia che
    vagamente ricordi alla lontana un minuscolo brandello di
    me
    ebbene, sarà di te che non rimarrà altro che un minuscolo brandello
    di una vaga ed indistinta minuzia frammentata. Sono stata chiara?
     
    Ledere la mia
    unicità non ti porterà,
    caro, da nessuna parte.
    Addio -.-
     
    PRRRRRRRRRRRRRRRRRRR 

    @____@ ma perchè 'sti cambiamenti?MSN I hate u

    @__________________________@ ma chi ha detto a Mister MSN di fare 'sto rebelot??
     
     
    @__________________________@ io non capisco più nulla

    mi do alla scrittura? --qualcuno mi ha contagiato--

     
    "Oddio. Ti ho pensato. Non mi capitava da quanto?
     
    Beh certo. Ad agosto mi è capitato di parlar di te...ma non è lo stesso. Parlare non implica fermarsi. Sentire il cuore che perde un battito.
    E chiedersi cosa stai facendo. Sarebbe facile saperlo...basterebbe chiedere a lei. Sì, ma lei poi..sono anni che non ci parliamo. Più o meno gli anni che non vedo te. Ed ora tu chissà dove sei... peccato che tu non fossi un'anima fragile. Lo ero io? Forse.
    Ma non lo sono più. Anche grazie a te? Chissà.
    'Cause it makes me that much stronger, makes me work a little bit harder
    Makes me that much wiser, so thanks for making me a fighter
    Peccato non sia andata davvero così. Eppure ora riesco a sorriderne. E a chiedermi davvero, che ne è stato di te.
    E a capire che non servono ne rimpianti ne patemi. È successo. E mi piace sapere che il tempo ha davvero sanato questa ferita, almeno un po'. "
     
    -- titolo non ancora definito--
    --- U.U ok, non è Lazzaro, ma sta tipina qui mi piace, quindi la elaborerò  con calma---