Gaia's profileLo strano caso del mio b...PhotosBlogLists Tools Help

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    Il mio nome? Un po' di sano egocentrismo

    Un po' di sano egocentrismo.
    Una parola che uso spesso ultimamente.
     
    GAIA
    Un nome facile, facilissimo, cortissimo.
    Un nome che mi ha davvero perseguitata, in anni in cui nessuno
    ma proprio nessuno
    sembrava portarlo.
    Ed ora
    puf
    sembra quasi banale.
    Sapete da dove deriva?
    A dire il vero non lo sa nessuno.
    Nessuno con certezza
     
    Deriverebbe dal prenome latino Caius (pronunciato Gaius),un prenome latino molto diffuso, tanto che nella lingua italiana con il termine Caio si indica una persona generica, che significa allegro. Da cui poi l'aggettivo "gaio".
     
    Anche se pure nell'antico tedesco, "gahi", «pronto, audace» e anche «gazza, vivace come una gazza» significa allegro. Anzi, probabilmente la moderna accezione di "gaio=allegro" deriverebbe proprio da questo vocabolo tedesco, mutuato dal provenzale e quindi tornato in Italia.
     
     Perciò Gaia come donna allegra, gioconda, festosa,coraggiosa ed audace.
    Ma anche sguaiata: la radice è la medesima.
     
     
    Gaia però ha anche un'altra radice: dal greco antico "Γῆ" (Ghè)  o "Γαῖα" (Gaia).
    "Γῆ" significa «terra»: infatti Gaea, madre di tutti gli dei dell'Olimpo, dea della fertilità e della natura che veniva identificata con la Terra stessa, nella mitologia greca era chiamata anche Gaia.
     
    Inoltre la parola greca "γαίω" (gaio) significa «gioire» e ha la stessa radice del verbo "γάνυμαι" (ganumai) che significa «brillare di gioia, essere felice o raggiante, esultare».
     
     
    La gioia torna sempre: sarà un marchio indelebile?
     
     
     
    ... ma se lo è, io lo sono davvero?
    Io sono questo?
    Di più?
     
     
     
    «What's in a name? that which we call a rose
     By any other name would smell as sweet »

     

     

     

    Qual è il limite dell'amicizia?

     

    Qual è il limite

    dell'amicizia?                      

                         


    È irritante. Questa smania che mi è venuta di Parlare.
    E di non poterlo fare.

     
     

    Ma che importa l'eternità della dannazione a chi ha trovato, in un secondo, l'infinito del piacere?

    L'Albatros

    Souvent, pour s'amuser, les hommes d'équipage
    Prennent des albatros, vastes oiseaux des mers,
    Qui suivent, indolents compagnons de voyage,
    Le navire glissant sur les gouffres amers.

    À peine les ont-ils déposés sur les planches,
    Que ces rois de l'azur, maladroits et honteux,
    Laissent piteusement leurs grandes ailes blanches
    Comme des avirons traîner à côté d'eux.

    Ce voyageur ailé, comme il est gauche et veule!
    Lui, naguère si beau, qu'il est comique et laid!
    L'un agace son bec avec un brûle-gueule,
    L'autre mime, en boitant, l'infirme qui volait!

    Le Poète est semblable au prince des nuées
    Qui hante la tempête et se rit de l'archer;
    Exilé sur le sol au milieu des huées,
    Ses ailes de géant l'empêchent de marcher.

    Charles Baudelaire

    Rete 4 dice...

    I blog si stanno politicizzando.
    Adesso sembra vada di moda parlare di politica e quant'altro.
    Sarà segno che la gente è stanca?
    Stanca di essere presa in giro
    stanca di falsi valori
    stanca.
    Stanca davvero.
    Ci spero, da un certo punto di vista.
    Ma da un lato temo quest'interessamento,
    mi fa paura quello che la piazza può fare
    le impressioni così negative che noi giovani diamo.
     
    Ieri al tiggì hanno fatto vedere delle interviste. Era rete 4, ok, lievemente di parte, tutti ormai conoscono al liaison Fido-Silvio.
    Eppure..eppure mi ha depresso.
    sentire queste interviste di ragazzi di Roma o Milano, che erano totalmente all'oscuro dei cambiamenti che la riforma Gelmini apporterà alla scuola italiana.
    La risposta più esaustiva è stata quella di una ragazza che ha parlato di grembiuli e maestro unico.
    Grembiuli e maestro unico??
    Per carità, cose dannose. Perchè rendono in concreto il salto all'indietro che la Nostra Signora Gelmini vorrebbe farci fare.
    E con una mamma e una sorella insegnanti ( nel pubblico la prima, nel privato la seconda) so bene che danni farebbero certe trovate.
    Ma parliamo d'altro, va bene??
    Perchè certe cose giuste in tutta la riforma ci sono. Ovvio.
    Primo, ritengo giusto creare delle "classi" per l'alfabetizzazione degli extracomunitari. Non di ghetti, ma di sezioni speciali, con corsi intensivi, che abbiano esami a scadenza regolare per un ottimale inserimento nella classe di destinazione.
    Parliamoci chiaro: metà dei problemi delle classi etnicamente miste, è l'ineguale livello della lingua, perlomeno parlata.
    COME puoi mettere in quinta elementare ragazzi che non possono neanche relazionarsi, giacchè non parlano italiano?
    Si formano più ghetti obbligandoli a frequentare sempre e solo ragazzi della loro stessa lingua, che non promuovendo un'integrazione graduale.
    E poi, per cortesia, non diventereste bulli anche voi, ad avere a che fare con bambini di 3, 4 anni più piccoli di voi?? Perchè è così che finisce, per permettere l'insegnamento dell'italiano i bambini vengono inseriti in classi sempre di uno, due, anche tre anni minori. Io stessa mi stresserei a morte.
     
    Seconda cosa positiva? La limitazione delle scuole superiori. T_T questa è di parte, lo so.
    Ma basta con questo spuntare  adestra e a manca di licei, istituti tecnici e professionali che niente hanno a che vedere con le rispettive categorie, licei che tali si definiscono senza latino e filosofia ( che sono poi ciò che rendono un liceo tale: chiamatevi istituto tecnico U.U buzzurri ).
    Non per altro, ma sono stufa di sentirmi dire " ma si, è un linguistico, cosa farai, due lingue per 2 anni, in terza prendi la terza lingua e fai 30 ore la settimana?? " No cari T_T io è dalla prima che faccio 36 ore, tre lingue straniere, latino e dalla terza filosofia.
    E sono stufa di essere equiparata a un istituto professionale come il turistico. Pieno di bella gente, cazzo, ho amiche cha vanno al turistico.. ma È diverso dal liceo. Non volete questa differenza? Toglietemi latino T_T mi fate un favore T_T.
     
    E rimanendo in tema di superiori... Gelmy cara... PRIVATIZZARE LE UNIVERSITÁ?? Ma perchè??
    Perchè devo pagare 8000 euro come ad una privata attuale? In modo che ai soliti sia permessa un'istruzione e agli altri no?
    Ma chi che il figlio di un operaio sia diverso dal figlio di un avvocato?
    Credo, invece, che il figlio di un operaio potrebbe essere un avvocato migliore. perchè avrebbe dimostrato di avere le palle per salire di "classe sociale" ( ma tanto in italia le classi sociali non ci sono, no?? V.V ).
    " eh, ma di cosa ti lamenti, tu non hai problemi finanziari e poi mantenendo una media alta vengono tolte molte tasse".
    Si gioia, io no ho problemi, grazie al cielo.
    ma mi piacerebbe lavorare e pagarmi gli studi, non farmi trovare la pappa pronta da mammà e papuzzo.
    E lavorando la media del 30 non riesci ad averla. O si è geniali. E tanto di cappello.
    Ma ho visto la situazone di tanti universitari. Che lavorando, non possono vivere in università o sui libri. E prendono i loro 28 o 25.
    Ma basta un 20 per mandare  a quel paese tutta la media.
    Vi sembra giusto?
     
    [ se sei arrivato/a fin qui, i miei complimenti, neanche io ho voglia di rileggere xD]
    La conclusione? La conclusione non c'è: solo sono io la prima a essere stanca.
    Stanca stanca stanca stanca.
    E speriamo che la crisi dia una svegliata alla gente, le cose si fanno insieme, divisi non si guadagna niente.

    ...e a noi non resta che scriverle in fretta, perchè poi svaniscono...

     
               Una foglia scrocchia sotto lo
                       stivale d'un bimbo: gialla si
                                  sbriciola fra mille sorelle.
     
     
     
    Se vi chiedete che è, vi rispondo che non ne ho la più pallida idea
    Se ne è uscita fuori così.
    Sono partita da una poesia fondamentalmente
    positiva
    ed è uscita questa... in stile ungaretti.
     
    Bah.

    non ho parole

    Voglio una vita ANALITICA. ORGANIZZATA.
     
    Chi ha orecchie per intendere, intenda.

    35trentacinque.

    Sono le ore.
    Dalle sei di ieri mattina, alle 17 e 13 di adesso.
    Le ore passate senza dormire.
    Le ore passate dietro a un noiso banco seguendo noiose lezioni,
    le ore passate correndo e ridendo dietro alle mie bestioline
    le ore sul pulmino a cantare  a squarciagola
    le ore passate in più che piacevole compagnia.
    Le ore che sono scorse rapide, caotiche
    litigiose e lievi, frementi di vite ed attimi.
     
    Sarà la caffeina? Non lo so.
    Ma se a non dormire ci si sente così, prolungherò la cura della veglia
    ancora per un po'
     
    e diciamolo: ACR rulez!

    ... alla fin fine.. la ore sono state 40 e mezza... @__________@ iniziavo  a vedere elefanti rosa sui muri anche senza aver bevuto nulla...
     
    @______________________________@     muahahahaha
     

    *___* mi converto!

     
     
     
     
    ..lasciate perdere le immagini..ma fate partire la musica!! *______________________*
     
     
    LO SHOPPING È TERAPEUTICOO!
    Lo dice una che fino ad oggi non credeva nel grande potere della spesa folle.
     
    Una che ora diventerà adepta di questo grande Credo.